IL CURRICULUM
- Nato a Venezia il 4 gennaio 1965, Pietro Bortoluzzi vive da sempre nel sestiere di San Marco.
Conseguita la Maturità Classica presso l'Istituto Cavanis, appassionato di letteratura e storia veneziane,
si è laureato all'Università Ca' Foscari di Venezia prima in Lettere (nel giugno 1988, con una tesi sullo scrittore
veneziano Francesco Gritti), poi una seconda volta in Storia (nel febbraio 1998,
con una tesi sulla Municipalità Democratica di Venezia del 1797), infine ha conseguito una terza laurea in Informatica per le
Discipline Umanistiche nel marzo 2004 (con una tesi sull'applicazione di modelli di marcatura xml all'edizione critica di un'epitome
liviana).
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Dopo aver svolto per alcuni anni l'attività di commerciante come antiquario, dal 1992 è professore in ruolo ordinario negli Istituti
Superiori della provincia di Venezia, avendo vinto il concorso bandito nel 1990. Ha svolto numerosi incarichi all'interno dei vari
istituti nei quali ha prestato servizio (risultando fra l'altro responsabile delle biblioteche scolastiche dell'Ipsia Mattei di Fossalta di Piave
e del Liceo M.Polo di Venezia), ed è stato più volte eletto nei Consigli d'Istituto per la componente docente
e nel Comitato di Valutazione dei Docenti. Per anni è stato
presente nella graduatoria degli incaricabili di presidenza ed è stato nominato più volte Presidente di Commissione agli esami di Maturità
(a cominciare dalla prima tornata
dei nuovi esami di stato conclusivi). Ha svolto anche l'incarico di collaboratore del Preside all'Ipsia Mattei di Fossalta di Piave.
Alle elezioni scolastiche provinciali del 1998 ha promosso la lista dei Docenti Riformisti Indipendenti per le Libertà.
Dal 2000 al 2006 è stato in servizio presso il Liceo Scientifico G.B. Benedetti di Venezia.
Da settembre del 2006 insegna lingua e letteratura italiana e latina al Liceo Classico Marco Polo di Venezia.
Particolarmente sensibile all'utilizzo delle nuove tecnologie, appassionato di ipertestualità, è webmaster
autodidatta, ed ha realizzato i siti internet per l'IPSIA Mattei di Fossalta di Piave (nel 1998) e per l'ITAS Vendramin Corner
di Venezia (nel 1999/2000), scuole presso le quali ha in precedenza insegnato.
Nel 2006/07 ha superato il corso C1 del Fortic II.
Nel corso del 2008 ha frequentato i Corsi facoltativi per insegnanti sulla lingua e la cultura veneta. L.R. 8/2007, art. 8. tenuti a cura
della Direzione Regionale Istruzione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e con l’Università degli Studi di Padova.
- Ha al suo attivo numerose pubblicazioni di materia veneziana e di informatica umanistica:
- nel dicembre 1989, in "Quaderni Veneti" n.10, Longo Editore, Ravenna, La (mancata) fortuna critica e la
tradizione manoscritta e a stampa di Francesco Gritti, scrittore veneziano (1740-1811);
- nel dicembre 2001, per Piazza Editore, Silea (TV), Venezia 1797. La "buona educazione repubblicana"
del Comitato di Pubblica Istruzione
;
- nel dicembre 2002, in "Le Tre Venezie", Grafiche Antiga, Cornuda (TV), La festa della Sensa;
- dal dicembre 2004, online sul portale tecnoteca.it, all'interno della rubrica da lui curata su "Il libro elettronico",
www.tecnoteca.it/rubriche/libroelettronico,
sono apparsi gli articoli: Che cos?è e cosa può essere un libro elettronico?; Formati e strumenti per i libri elettronici;
Frontiere e prospettive dell'e-book e dell'editoria digitale;
- dal dicembre 2004, online sul portale tecnoteca.it, all'interno della rubrica da lui curata sulla "Applicazione dei modelli di
marcatura xml", www.tecnoteca.it/howto/marcaturaxml, è
apparso il saggio Applicare modelli di marcatura XML ad un'edizione critica latina: il Liber Prodigiorum di Giulio Ossequente
(suddiviso nei seguenti capitoli: I testi in formato elettronico e i linguaggi di codifica; Le potenzialità dell'XML; Come applicare
la marcatura XML agli apparati critici?; Quali obiettivi conseguire marcando XML un'edizione critica?; Una sperimentazione di marcatura
XML ad un'edizione critica latina: IL Liber Prodigiorum di Giulio Ossequente; Conclusioni: perchè non restare fedeli alla TEI...;
Bibliografia; Sitografia);
- nell'ottobre 2005, in "Venezia. Arti e storia. Studi in onore di Renato Polacco",
Antichità Pietro Scarpa Editore (per la collana di Studi dell'Ateneo Veneto), Venezia, “La mia orribile prigione”.
Casanova ai Piombi: il “luogo dove il falso pareva vero e la realtà un sogno”;
- nel dicembre 2007, come coautore, per I Antichi Editori, Venezia: Un secolo di Calcio Venezia,
libro ufficiale del centenario
;
- nel dicembre 2007 ha collaborato alla realizzazione di 1907-2007: Cent'anni da leoni, di Sebastiano Giorgi,
venduto in abbinamento ai quotidiani La Nuova, Il Mattino, La Tribuna;
- in "Studi Veneziani", Rivista a cura dell'Istituto di Storia
della Società e dello Stato Veneziano e dell'Istituto "Venezia e l'Oriente"
della Fondazione Giorgio Cini, n.LIII del 2007, Fabrizio Serra Editore, Pisa - Roma:
Il linguaggio poetico di Francesco Gritti negli Apologhi e nelle Novelle in veneziano:
una rivolta orgogliosa?;
- nel giugno 2008, in "Bucintoro Magazine", a.1, n.1, C&B Edizioni, Breganze (VI), 1798, l'atmosfera in cui perì l'ultimo Bucintoro;
- nel novembre 2008, in "Bucintoro Magazine", a.1, n.2, C&B Edizioni, Breganze (VI), Venezia 1900, studi per la ricostruzione del Bucintoro;
- nel maggio 2009, in "Bucintoro Magazine", a.2, n.3, C&B Edizioni, Breganze (VI), Il Bucintoro per il fantomatico Edmondo Lundy.
Ha tenuto conferenze storiche:
- nel febbraio 2002 sulla Venezia del 1797, presso la Scoletta dei Calegheri a S.Tomà, Venezia, col patrocinio del CdQ2;
- nel 2002 a Calolziocorte sui confini della Serenissima, per il Comune di Calolziocorte e la Provincia di Lecco;
- nel 2003 (da marzo a maggio) ha organizzato per il
Circolo Cittadino I Giovani Veneziani un ciclo di nove
conferenze sulla storia di Venezia dopo la Serenissima, tenutosi presso la Scoletta dei Calegheri a S.Tomà, Venezia,
col patrocinio del CdQ2
;
- il 12 maggio 2003 per la Scuola Grande San Teodoro ha tenuto una lezione sulla storia di Venezia ai bambini delle quinte
elementari di Venezia;
- il 21 settembre 2003 in campo Santa Margherita ha letto il canto IV della traduzione in veneziano di Giacomo Casanova dell'Iliade,
all'interno della lettura integrale non-stop all'aperto dell'opera in veneziano organizzata da Editoria Universitaria,
con il patrocinio di Regione del Veneto – Provincia di Venezia – Provincia di Padova - Provincia di Udine – Comune di Padova –
Comune di Vicenza - Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia - Università di Venezia – Biblioteca Nazionale Marciana –
Statni Oblastni Archiv di Praga - Consiglio di Quartiere 2 di Venezia (Dorsoduro – S. Polo – S. Croce – Giudecca-Sacca Fisola);
- il 24 maggio 2004 per la Scuola Grande San Teodoro ha tenuto una lezione di storia veneziana ai bambini delle quinte elementari
di Venezia sull'evoluzione della Festa della Sensa, dall'anno 1000 ad oggi;
- il 5 giugno 2004 presso l'Emeroteca di Piazza Ferretto a Mestre, all'interno del ciclo "Venezia Crocevia"
organizzato dal Circolo Cittadino I Giovani Veneziani, su "Raimondo Franchetti,
l'esploratore che partì per il mondo sconosciuto", con il patrocinio del CdQ10 del Comune di Venezia.
- il 24 febbraio 2006 a Napoli, presso la sede
dell'Associazione Culturale "Il Peperoncino",
all'interno del ciclo di incontri dedicati alle "Cene Regionali", sulla storia della cucina veneziana, illustrando
la storia e la preparazione dei piatti tipici cucinati per l'occasione
;
- l'1 aprile 2006 a Venezia, in Campo San Samuele, ha partecipato all'evento all'aperto "La venezianità di Giacomo Casanova",
commemorazione di Giacomo Casanova (Venezia 2.4.1725 – Dux 4.6.1798) organizzata da Editoria Universitaria
nel 281° anniversario della sua nascita, parlando della figura di Casanova scrittore e veneziano
;
- il 2 aprile 2008 a Venezia, in Campo San Samuele ha partecipato con un suo intervento (dedicato alle
posizioni espresse dal Casanova sul ruolo del traduttore omerico) all'evento
"Venezia ricorda Giacomo Casanova" in occasione
del 283esimo anniversario della nascita
;
- il 29 gennaio 2009, presso la Scoletta dei Calegheri a S.Tomà, ha presentato assieme a
Jacopo Scarpa: “Ritratti di cortigiane nell’arte veneta del XVI secolo”, conferenza a cura
di Vera Mamerow.
Ha poi presentato come relatore i seguenti libri (presenti gli autori):
- il 29 marzo 2003, presso il Municipio di Mestre, "Revisionismo, la caduta dei tabù" di Franco Servello;
- il 4 novembre 2003, presso il Municipio di Mestre, "Dialogo con Timoteo" di Enzo Trantino;
- il 10 dicembre 2005, presso la Sala San Leonardo di Venezia, assieme a Lucia Nadin e Lorenzo Somma,
a cura dell'Associazione I Giovani Veneziani,
con il patrocinio della Municipalità di Venezia, la traduzione di Cristina Nadin di Venetian Life,
"Vita a Venezia, dal 1861 al 1865" di William Dean Howells, edito in italiano per la prima volta da Editoria Universitaria.
- il 17 maggio 2006, presso l'Aula Magna del Liceo Scientifico Benedetti di Venezia, il saggio di Riccardo Petito
"Andrea De Carlo e la narrativa degli anni Ottanta";
- il 26 marzo 2009, A cura del Gruppo di lavoro Biblioteca di San Tomà, c/o l'Isituto
Sanudo, assieme a Jacopo Scarpa, “Il processo penale austriaco nel regno lombardo
veneto. Omicidio di Antonia Crovato (Vicenza 1845)” di Michele Zampedri.
Nel 2002, all'interno di un ciclo organizzato dal CdQ2 del Comune di Venezia, ha coordinato un incontro fra gli scrittori veneti
Roberto Ferrucci e Romolo Bugaro.
Dal 2008 al 2010 ha fatto parte del Gruppo di lavoro Biblioteca di San Tomà.
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Attivo anche in campo giornalistico (è iscritto come pubblicista all'Ordine dei Giornalisti del Veneto), ha favorito la redazione di
piccole testate locali indipendenti ed ha collaborato dai primi anni '90 con varie testate, anche radiofoniche
(come: Ecosport; Radio San Marco Centrale; Veneziachic; La Gazzetta di Venezia; Il Calcio Triveneto; Forza Leoni), convinto della
necessità di un'informazione alternativa e veramente veneziana. Ha inoltre partecipato alla gestione del servizio stampa per
l'AC Venezia 1907 all'epoca del ritorno in serie B.
Collabora dal 1998 con l'emittente televisiva "Antenna Tre Nordest", per la quale
è stato co-autore, curatore, collaboratore o postproduttore di numerosi programmi, come "Speciale Regione",
"Chi ha paura del lupo cattivo" (con gli Alcuni), "Osterie", "Malvasia", "Ritratti Veneti", "I musei etnografici del Veneto",
"Pillole di Salute", "Signore e Signori"...
Ha anche collaborato, tenendo una propria rubrichetta di critica sportiva (Intramuscolare), col mensile "Venezia News",
ed ha curato la rubrica mensile Tribuna Nord sul portale veneziano www.ombra.net. Ha ideato e gestito inoltre su Internet il sito
"www.mondoveneto.com". All'insegna delle libertà, nel febbraio 1997 ha fondato e poi diretto
"IL VENEZIANO online", il primo magazine virtuale
di Venezia.
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Tifoso del Calcio Venezia, ha promosso la rinascita dell'entusiasmo per i colori lagunari, essendo stato presidente alla fine degli
anni '80 del Club Vecchia Guardia e co-fondatore nel 1990 dell'Associazione Venezia Clubs.
Impegnato in numerose associazioni, da sempre è in prima linea per la tutela e il rilancio delle tradizioni culturali,
sociali e sportive lagunari quali elementi necessari per una difficile ma potenzialmente straordinaria rinascita politica ed
economica della città storica di Venezia.
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Dalla fondazione è presidente del Circolo "Daniele Manin - Niccolò Tommaseo" e responsabile della
Destra Riformista, la Federazione dei Circoli
Presidenzialisti, Federalisti e Riformisti.
E' stato nel 1994 fra i fondatori di Alleanza Nazionale, ed ha partecipato come Presidente di Circolo al Congresso Regionale
che ha eletto i delegati veneti per Fiuggi.
Delegato Nazionale di An, ha partecipato ai congressi romani che hanno visto nascere il PdL.
Dal 2009 è componente del coordinamento Grande Città di Venezia del PDL e Coordinatore Municipale per Venezia-Murano-Burano del PDL.
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Pietro Bortoluzzi è un veneziano vero, rispettoso e fiero dell'identità e delle tradizioni della propria città, della quale
conosce profondamente la storia, le problematiche e le potenzialità.
Testardo e competente, è stato eletto il 16 aprile 2000 nelle liste di Alleanza Nazionale nei CdQ 1 e 2 e,
dopo 5 anni di duro lavoro come Capogruppo di "AN per il Municipio di Venezia" al CdQ2,
è stato rieletto alle Elezioni del 3-4 aprile 2005 consigliere della nuova Municipalità di Venezia-Murano-Burano,
presso la quale ha svolto la funzione di Capogruppo di Alleanza Nazionale, fino a maggio 2009, quando s'è impegnato nella storica e vittoriosa
campagna elettorale per la conquista della Provincia.
Dalle elezioni del 2009 è Consigliere Provinciale di Venezia del PdL e vicepresidente della Commissione Provinciale Cultura-Istruzione-Sport.
Nelle elezioni del 2010 è stato candidato alla presidenza della Municipalità di Venezia (sostenuto da PdL, Lega, AmiciPopolari ed AdC), raccogliendo 1.666 voti oltre alle
liste e venendo rieletto alla Municipalità di Venezia.