ALLEANZA NAZIONALE - VENEZIA Coordinamento Comunale - Gruppi Consiliari CdQ1 e CdQ2 Comunicato Stampa Venezia, 23.11.2002 Oggetto: PREVISIONE ACQUE ALTE E SPECULAZIONI DEMAGOGICHE Le ultime acque alte hanno fatto emergere alcuni evidenti limiti da parte del Centro Maree del Comune di Venezia per quel che riguarda la precisione nella previsione dei livelli. Stiamo parlando di differenze notevoli: dai 120-125 cm annunciati ai 147 rilevati ufficialmente di una settimana fa; oppure dai 130 previsti un paio di giorni fa, diventati invece solo 115. A fronte della nostra doverosa denuncia - perché quei livelli, che hanno significato oggi "solamente" danni nel primo caso a chi aveva posto la merce o gli elettrodomestici ad una quota di poco superiore ai 130 cm, oppure un "semplice" procurato allarme nel secondo caso; e che in caso di Mose realizzato avrebbero invece con grande possibilità significato paratie abbassate con acqua a 147cm e Mose su con marea invece a 115 - dal Centro Maree arrivavano reazioni che di fatto confermavano la nostra preoccupazione. L'ing. Canestrelli, infatti, ammetteva le difficoltà di operare in modo preciso per il suo ufficio, stante la pochezza di mezzi messagli a disposizione dall'amministrazione comunale, amministrazione, ricordiamolo, che poi demagogicamente difendeva a parole quel dirigente, che lo stesso sindaco, quand'era ministro ai lavori pubblici, aveva invece definito "infermiere", paragonandolo ai professoroni "ministeriali" che avevano relazionato sul Mose. Insomma la tendenza della multicolore maggioranza che amministra il Comune di Venezia sembrerebbe voler trasformare in sterile esternazione demagogica contro il Centro Maree quello che invece è stato solo un doveroso e serio atto di controllo messo in campo da An per una struttura importantissima per la nostra città. E chiaramente non possiamo non far anche presente che l'esposto presentato da An al Prefetto non adduceva affatto ipotesi dolose di manomissioni delle rilevazioni delle quote di marea (come alcuni cercano oggi di dire per cambiare le carte in tavola): ma sottolineava solo e chiaramente la difficoltà a svolgere in modo preciso il proprio compito da parte del Centro Maree. Sulle cause, è altresì evidente che deve essere la maggioranza a fare il suo mea culpa, se non ha fornito di idonee risorse quell'ufficio, e a lasciar perdere pletoriche e facili demagogie: non pensi di girare la frittata, trasformando con faciloneria in un martire ingiustamente attaccato da quei cattivoni di An l'ing. Canestrelli. A questi giochetti di basso livello un partito serio come An e soprattutto la città di Venezia non hanno affatto intenzione di prestarsi. Un'ultima cosa ci sia però consentito di far notare. Nella reazione a caldo sulle reali quote raggiunte dall'acqua alta, a fronte di molte proteste di chi notava come non ci fosse corrispondenza precisa fra le altezze asserite da Insula e gli effetti della marea - dato che in pratica molti cittadini hanno notato come ad esempio rialzi stimati da Insula a 1,50 siano andati abbondantemente sotto in occasione dell'acqua alta da 1,47 - l'ing. Canestrelli, fatti salvi ovviamente i centimetri di differenza per microsistemi di particolari realtà, pare che abbia affermato come i dati di Insula potrebbero essere diversi da quelli ufficiali elaborati dal Centro Maree. Se la cosa fosse vera, rischieremmo di trovarci di fronte ad una situazione veramente inquietante: cioè se Insula e Centro Maree hanno dati diversi, potrebbe significare che molti rialzi, effettuati coi denari di legge speciale, in realtà non abbiano raggiunto lo scopo per il quale sono stati effettuati! Su questo aspetto, decisamente non da poco, senza voglia polemica, ma per far scrupolosamente il nostro dovere istituzionale di opposizione, abbiamo intenzione di andare fino in fondo, interrogando nelle sedi opportune per chiarire a che tipo di dati siano affidati i miliardi di legge speciale. Quelli di ieri e di oggi, con i rialzi di Insula; e quelli di domani, qualora venisse realizzato il Mose. Teodoro De Stefano Coordinatore Comunale di Venezia di An Pietro Bortoluzzi Capogruppo di An al CdQ2 del Comune di Venezia